La Goccia: la copertina

Il secondo romanzo in uscita a luglio è un libro sorprendente e unico, un volume che è già diventato un cult negli Stati Uniti e che racconta un’utopia credibile, intensa e appassionante.

La Goccia è l’opera d’esordio di Chana Porter ed è la storia di un’invasione aliena che rivoluziona il nostro rapporto con il mondo e la realtà. A tradurla abbiamo chiamato Giulia Lenti.

Ecco la copertina.

Chana Porter
LA GOCCIA
Traduzione
Giulia Lenti
pagg. 184 |
ISBN 979-12-82183-21-5 | €16,90


“Ricordate: se qualcuno si mettesse a piangere,
non cercate di zittirlo né di cambiare argomento.
Siate presenti. Alla fine la conversazione passerà ad altro,
in genere al Passato e a Quanto Fosse Bello
Benché All’Epoca Non Lo Sapessimo,
e al Futuro,
quella scintillante, mutevole bestia, 

che ci spezza di continuo il cuore.”


Nel mondo dopo l’invasione aliena della Goccia ogni conflitto è svanito, la scarsità è un ricordo e ogni desiderio fisico può manifestarsi in un istante. Un mondo perfetto, in cui la realtà materiale è diventata un perenne sogno lucido. In questa utopia psichedelica vive Trina, una donna trans che assiste alla trasformazione del pianeta con un misto di meraviglia e scetticismo. Fino a che sua moglie Deeba decide di utilizzare il potere della Goccia per “rinascere”, mandando in frantumi il mondo perfetto della loro relazione.

Inizia così il viaggio surreale di Trina attraverso un’America irriconoscibile, dove le persone possono diventare alberi, cambiare etnia o restare giovani per sempre.
Trina dovrà affrontare la domanda più difficile: se tutto è possibile e il dolore sembra cancellato, cosa resta di autentico nella nostra esperienza?

Chana Porter con La Goccia entra con pieno diritto tra le grandi scrittrici che hanno portato alle estreme conseguenze i presupposti di un’utopia reale. “Un luogo comune è che le ambientazioni utopiche siano noiose, monolitiche, didascaliche e che producano cattiva narrativa”, scrive China Miéville. “Quanto siamo fortunati ad avere Chana Porter, che con questo libro commovente e bellissimo spazza via simili sciocchezze.”
La bravura di
Chana Porter sta proprio nella capacità di esplorare la profondità della natura umana, ragionando su concetti come perdita e consenso. Nel cuore del romanzo sorgono due domande: quanto siamo disposti a sacrificare in nome della felicità assoluta? E cosa ci resta di umano quando quel traguardo viene raggiunto? 

Finalista al Lambda Literary Award, l’edizione italiana de La Goccia è stata tradotta da Giulia Lenti che per Zona 42 ha già lavorato – tra le altre – sulle opere di Tlotlo Tsamaase.

Presenteremo La Goccia in anteprima a Bologna il 2 luglio a Villa Celestina nell’ambito del ciclo di eventi Presə Bene organizzato da Libera APS. Con la traduttrice Giulia Lenti dialogherà Antonia Caruso, a moderare l’incontro ci sarà Marta Olivi
Il romanzo arriverà in libreria mercoledì 8 luglio. È già possibile prenotarlo nel formato che preferite e leggerne un estratto gratuito sulla pagina che gli abbiamo dedicato.

Pubblicato in La Goccia.