{"id":4608,"date":"2019-06-21T11:56:00","date_gmt":"2019-06-21T09:56:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/?p=4608"},"modified":"2019-06-21T11:56:00","modified_gmt":"2019-06-21T09:56:00","slug":"luomo-del-censimento-recensioni-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/luomo-del-censimento-recensioni-3\/","title":{"rendered":"L&#8217;uomo del censimento, recensioni #3"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilcontastorie.net\/luomo-del-censimento-chi-mette-ordine-nel-caos\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Il contastorie<\/strong><\/a><em>\u00a0ha pubblicato un&#8217;ottima recensione a <\/em><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/libri-e-autori\/luomo-del-censimento-di-china-mieville\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>L&#8217;uomo del censimento<\/strong><\/a>,<em>\u00a0in cui si\u00a0<span class=\"s1\">\u00a0evidenziano le caratteristiche specifiche del romanzo\u00a0di <strong>China Mi\u00e9ville<\/strong>\u00a0nel contesto della produzione dell&#8217;autore inglese. Ve la riproponiamo oggi qui di seguito.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em>Buona lettura!<\/em><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3 class=\"entry-title\">L\u2019uomo del censimento: chi mette ordine nel caos?<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/libri-e-autori\/luomo-del-censimento-di-china-mieville\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-4445 alignleft\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Uomo-del-censimento-Cop-663x900.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"543\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Uomo-del-censimento-Cop-663x900.jpg 663w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Uomo-del-censimento-Cop-663x900-221x300.jpg 221w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\">Zona 42, editore di fantascienza molto attento alla qualit\u00e0, traduce e pubblica\u00a0<em><strong>This Census-Taker<\/strong><\/em>\u00a0di\u00a0<strong>China Mi\u00e9ville<\/strong> con il titolo\u00a0<em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>.<br \/>\nQuesto \u00e8 un libro che, sono convinto, polarizzer\u00e0 i lettori. Non \u00e8 un libro facile, sia la forma che i contenuti sono spiazzanti.<br \/>\n\u00c8 un vero libro di\u00a0<strong>China Mi\u00e9ville<\/strong>, uno di quei libri che portano impressa la sua impronta in maniera netta e decisa, a differenza di altri suoi romanzi, che, seppure di buona qualit\u00e0, non sono altrettanto personali. Mi riferisco ad esempio a\u00a0<em><strong>Kraken<\/strong><\/em>\u00a0(<em><strong>La fine di tutte le cose<\/strong><\/em>), un romanzo interessante e di piacevole lettura, ma che per molti versi si avvicina quasi pi\u00f9 alle storie <strong>Neil Gaiman<\/strong> che a quelle dello stesso Mi\u00e9ville.<\/p>\n<p class=\"p1\"><em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>, invece, \u00e8 decisamente particolare. Diverso dagli altri romanzi dell\u2019autore, cos\u00ec come\u00a0<em><strong>Perdido Street Station<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 diverso da\u00a0<em><strong>La citt\u00e0 e la citt\u00e0<\/strong><\/em>\u00a0ed entrambi sono diversi da\u00a0<em><strong>Embassytown<\/strong><\/em>, ma allo stesso tempo legato agli altri da alcuni fili sottili.<\/p>\n<p class=\"p1\">Dico subito di aver letto il romanzo in lingua originale, non posso quindi giudicare la bont\u00e0 della traduzione, se non dall\u2019estratto\u00a0disponibile gratuitamente sul sito di Zona 42. Leggendo il frammento gratuito posso dire che mi \u00e8 sembrata una buona traduzione, ma non ho visto come la traduttrice se la sia cavata con i \u201cmessaggi segreti\u201d inseriti in alcuni punti del testo testo. Per quanto riguarda il volume, non ho avuto in mano l\u2019edizione italiana, ma avendo altre opere pubblicate da Zona 42 posso presumere che la qualit\u00e0 sia buona, come sempre.<\/p>\n<p class=\"p1\">La storia \u00e8 al tempo stesso semplice e complessa. Narra le vicende di un bambino di nove anni, che assiste a un evento traumatico, una lite fra i genitori sfociata \u201cforse\u201d nella morte di uno dei due e di come questo evento abbia segnato la sua vita. Fin qui non sembra affatto fantascienza, n\u00e9\u00a0New Weird, ma ci sono gli elementi per far rientrare il romanzo in entrambe le categorie o magari in una nuova categoria ancora diversa.<\/p>\n<p class=\"p1\">La storia \u00e8 ambientata in un luogo indefinito, l\u2019impressione \u00e8 che da qualche parte, in un tempo non molto lontano sia accaduto qualche evento apocalittico. La civilt\u00e0 esiste, ma sembra il residuo di un tempo precedente, un tempo di cui le persone serbano ricordi imprecisi e sbiaditi, un tempo che comunque non vogliono ricordare e di cui non vogliono parlare. Il padre del bambino \u00e8 un fabbricante di \u201cchiavi\u201d, non quelle che aprono le banali serrature, ma chiavi dotate di poteri decisamente maggiori. Se si tratti di un vero potere, se questo potere sia generato da conoscenza o da magia o piuttosto non sia solamente suggestione, questo non veniamo mai a saperlo, ma c\u2019\u00e8 un\u2019atmosfera di mistero che permea l\u2019intera vicenda.<br \/>\nIl protagonista \u00e8 un bambino, non sa praticamente nulla del passato, e noi lettori restiamo per l\u2019intera vicenda nella sua stessa condizione, molte delle cose che accadono non le comprende, e lo stesso vale per noi lettori. Siamo legati alle percezioni e alla comprensione dei fatti che ha il protagonista.<br \/>\nIl tempo della narrazione \u00e8 frammentato e anche quando si salta avanti nel tempo, con il protagonista adulto che racconta il proprio passato, la comprensione della vicenda non migliora, anzi, subentrano nuovi elementi che rendono il mistero ancora pi\u00f9 nebuloso. Nonostante il fatto che il protagonista diventi egli stesso un uomo del censimento, un collaboratore della misteriosa figura che lo aiuta ad abbandonare la casa e i luoghi dove il bambino ha sempre vissuto, contare le persone e le cose \u00e8 un tentativo di mettere ordine nel caos destinato a fallire.<\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-4144\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/China-Mieville-Z42-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/China-Mieville-Z42-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/China-Mieville-Z42.jpg 379w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>Mi\u00e9ville \u00e8 considerato uno dei fondatori del <em>New Weird<\/em>, ma se vogliamo essere pi\u00f9 precisi, ne\u00a0<em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>\u00a0gli elementi <em>weird<\/em> sono appena accennati, pi\u00f9 che mostrati e l\u2019intera narrazione si avvicina pi\u00e0 all\u2019<em>eerie<\/em> che al <em>weird<\/em>.<br \/>\nSecondo la definizione che\u00a0<strong>Mark Fischer<\/strong>\u00a0ne d\u00e0 nel saggio\u00a0<em><strong>The weird and the eerie<\/strong><\/em>: \u201cLa sensazione di <em>eerie<\/em> si verifica quando c\u2019\u00e8 qualcosa dove non dovrebbe esserci niente, o quando non c\u2019\u00e8 niente dove invece dovrebbe esserci qualcosa\u201d.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">L\u2019eerie, per contrasto, \u00e8 costituito da un fallimento di assenza o un fallimento di presenza. La sensazione di <em>eerie<\/em> si verifica quando c\u2019\u00e8 qualcosa dove non dovrebbe esserci niente, o quando non c\u2019\u00e8 niente dove invece dovrebbe esserci qualcosa.<br \/>\n<strong>Mark Fisher<\/strong> . <em><strong>The weird and the eerie<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">Le pagine de\u00a0<em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>\u00a0sono piene di cose che ci sono dove non dovrebbe esserci nulla: rumori e richiami misteriosi, spari che riverberano sulle colline, presenze evanescenti che non riescono o non vogliono mai acquistare un presenza completa, ed \u00e8 altrettanto pieno di cose che non ci sono dove dovrebbe esserci qualcosa: mancanza di gente, palazzi vuoti, sensazione di desolazione, perfino mancanza di amore dove dovrebbe essercene.<\/p>\n<h4 class=\"p1\">\nForse pi\u00f9 che di letteratura <em>New Weird<\/em> in questo caso dovremmo parlare di <em>New Eerie<\/em>.<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-4609\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/the-weird-and-the-eerie-2096-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/the-weird-and-the-eerie-2096-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/the-weird-and-the-eerie-2096.jpg 709w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p class=\"p1\">Perfino gli elementi pi\u00f9 propriamente <em>weird<\/em>, come la voragine, forse senza fondo, situata in una grotta vicino alla casa del protagonista, non provoca alcun tipo di straniamento cognitivo, viene accettata come naturale, non provoca particolari perplessit\u00e0.<br \/>\nRicorriamo ancora una volta a <strong>Mark Fisher<\/strong> e scopriamo che:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">\u2026il <em>weird<\/em> \u00e8 un particolare genere di perturbazione. Chiama in causa un senso di non-correttezza: un\u2019entit\u00e0 o un oggetto <em>weird<\/em> \u00e8 talmente inusuale da generare la sensazione che non dovrebbe esistere, o perlomeno non dovrebbe essere qui. Eppure, se l\u2019entit\u00e0 oppure l\u2019oggetto \u00e8 effettivamente qui, allora le categorie utilizzate finora per dare senso al mondo non possono essere valide. La cosa <em>weird<\/em> non \u00e8 sbagliata, dopotutto: dovranno per forza essere inadeguate le nostre concezioni.<br \/>\n<strong>Mark Fisher<\/strong> . <em><strong>The weird and the eerie<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p1\">Ne\u00a0<em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>\u00a0non incontriamo mai questa sensazione di inadeguatezza delle categoria mentali e la necessit\u00e0 di cambiarle per poter far fronte a una realt\u00e0 altrimenti non accettabile.<br \/>\nEcco perch\u00e9, pi\u00f9 che di letteratura <em>New Weird<\/em> dovremmo parlare piuttosto di letteratura <em>New Eerie<\/em>.<br \/>\nAlcuni indizi sembrano avvicinare avvinare l\u2019ambientazione al Bas-Lag del ciclo omonimo. Non vi \u00e8 nulla di sufficientemente preciso da permettere di affermarlo con decisione, ma una serie di elementi sembrano suggerire una connessione.<br \/>\nLa narrazione passa dalla terza alla prima persona all\u2019interno della stessa frase, spostando in modo spericolato e affascinante il punto di vista da osservatore esterno fintamente oggettivo a osservatore interno estremamente soggettivo.<br \/>\nMolte cose nel romanzo rimangono non dette e non spiegate, ma il fascino della vicenda, i livelli di lettura stratificati e la complessit\u00e0 interiore del protagonista rendono la lettura estremamente appagante.<br \/>\nNon \u00e8 un romanzo che piacer\u00e0 a tutti, ma a chi sapr\u00e0 apprezzarlo regaler\u00e0 ottime sensazioni e spunti di riflessione.<\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<div><\/div>\n<div>\u2026<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"pinterest\",\"email\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"L%27uomo%20del%20censimento%2C%20recensioni%20%233\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contastorie\u00a0ha pubblicato un&#8217;ottima recensione a L&#8217;uomo del censimento,\u00a0in cui si\u00a0\u00a0evidenziano le caratteristiche specifiche del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4443,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[58,20],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4608"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4608"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4616,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4608\/revisions\/4616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}