{"id":4553,"date":"2019-06-05T09:45:51","date_gmt":"2019-06-05T07:45:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/?p=4553"},"modified":"2019-06-06T08:19:25","modified_gmt":"2019-06-06T06:19:25","slug":"luomo-del-censimento-recensioni-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/luomo-del-censimento-recensioni-2\/","title":{"rendered":"L&#8217;uomo del censimento, recensioni #2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/pulplibri.it\/article\/memoire-dellapocalisse\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Pulp Libri<\/strong><\/a><em>\u00a0ha pubblicato una splendida recensione a <\/em><strong>L&#8217;uomo del censimento<\/strong>,<em>\u00a0firmata da\u00a0<span class=\"s1\"><strong>Mariana Marenghi<\/strong><\/span><span class=\"s1\">,<\/span><span class=\"s1\"><strong>\u00a0<\/strong>che esplora molte delle suggestioni di cui \u00e8 ricchissimo il romanzo\u00a0di <strong>China Mi\u00e9ville<\/strong>.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em>Buona lettura!<\/em><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"p1\">M\u00e9moire dell&#8217;apocalisse<\/h3>\n<p class=\"p1\"><em>\u201cIl sogno di un ponte \u00e8 quello di una donna ferma sull\u2019orlo di un dirupo che fa un passo avanti come se il suo compito fosse morire, ma il piede, scendendo, tocca terra dall\u2019altra parte. Il ponte \u00e8 leggermente meglio della mancanza di un ponte, ma il suo orizzonte \u00e8 la continuit\u00e0\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4144 alignright\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/China-Mieville-Z42.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/China-Mieville-Z42.jpg 379w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/China-Mieville-Z42-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/>Che <strong>China Mi\u00e9ville<\/strong> non fosse un autore ordinario gi\u00e0 si sapeva. Che fosse visionario, intelligente e con una buona dose di impegno politico e sociale, lo aveva ampiamente dimostrato nei suoi romanzi precedenti, uno su tutti\u00a0<em><strong>Perdido Street Station<\/strong><\/em>. Di etichette gliene sono state attaccate molte, da quella dello scifi a quella del new weird, ma non siamo molto sicuri che il suo ultimo romanzo breve \u2013 o racconto lungo,\u00a0<em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>, possa davvero essere definito da un\u2019etichetta. Tra horror e noir, grottesco e mistery, fantascienza e urban fantasy,\u00a0<em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 un esempio magistrale di come il contenuto possa, alla fine, avere il potere di distruggere qualsiasi forma di narrazione conosciuta.<\/p>\n<p class=\"p1\">Ma andiamo con ordine.<\/p>\n<p class=\"p1\">La casa editrice emiliana\u00a0Zona 42, si sta facendo conoscere per la sua ricerca attenta di autori e storie in grado di dare qualcosa in pi\u00f9 rispetto alla pi\u00f9 conosciuta letteratura di genere. Autrici come la brava <strong>Nnedi Okorafor<\/strong> o l\u2019esordiente <strong>Elisa Emiliani<\/strong> sono solo alcune delle ultime pubblicazioni. Dall\u2019aprile 2019, infine, Zona42 pubblica anche un autore come <strong>China Mi\u00e9ville<\/strong> e lo fa con il romanzo breve\u00a0<em><strong>This Census Taker<\/strong><\/em>\u00a0\u2013 questo il titolo originale \u2013 finalista al Premio Hugo 2017, tradotto in modo impeccabile da <strong>Marina Testa<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p1\"><em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>\u00a0inizia con un\u2019immagine molto forte. Un bambino di nove anni sta correndo a perdifiato gi\u00f9 da una collina. Urla stravolto affermando di aver visto la madre uccidere il padre, o forse viceversa. Da qui, e per tutte le 187 pagine del romanzo, cerchiamo, insieme a questo bambino, di trovare una risposta alla manciata di ricordi frastagliati e sconvolti di quell\u2019unico momento, traumatico e irripetibile. A raccontare questa indagine dai contorni fumosi, e profondamente noir, \u00e8 il bambino stesso oramai adulto. Come in un\u00a0<em>m\u00e9moire<\/em>\u00a0\u2013 o forse pi\u00f9 un flusso di coscienza \u2013 il protagonista, di cui non sapremo mai il nome, cerca di ricostruire l\u2019accaduto e, nel farlo, ci racconta anche il mondo in cui vive, ai confini della realt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\">Quello de\u00a0<em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 un mondo post-apocalittico in cui l\u2019autore ci prepara al <em>weird<\/em> in ogni pagina. Fruscii, buchi oscuri nella roccia, movimenti percepiti ma mai palesati e venti che improvvisamente si alzano portando con loro polvere e stranieri, sono solo alcuni elementi di un paesaggio ostile e sottile, con cui l\u2019uomo ha imparato a convivere, che ha punti di tangenza con quello che conosciamo, ma sembra attraversato da esistenze estranee alla vita umana e animale, oscure e potenti. Il mondo che ci descrive\u00a0<strong>China Mi\u00e9ville<\/strong> \u00e8 anche fatto di un realismo disarmante, di quotidianit\u00e0 familiari, duro lavoro, emarginazione e discriminazione. Un mondo in cui due citt\u00e0, divise da un burrone e unite da un ponte, si dividono la miseria di una vita costruita sulla fatica e i sacrifici, dove la legge \u00e8 temuta da tutti ma non rispetta nessuno, non deroga nulla, si aggrappa ai fatti l\u00ec dove, al posto dei fatti, c\u2019\u00e8 solo polvere e ambiguit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\">L\u2019intero romanzo \u00e8 attraversato dall\u2019estenuante ricerca di verit\u00e0 che il bambino\/narratore intraprende gi\u00e0 dalle prime pagine, quando, confuso, cerca di raccontare l\u2019orrore che a cui ha assistito. Ma sino alla fine del racconto, sar\u00e0 difficile ricostruirla. La societ\u00e0 descritta da\u00a0<strong>China Mi\u00e9ville<\/strong>, infatti, cos\u00ec ligia alle regole, \u00e8 la stessa che cerca prove oggettive, chiare e schiaccianti in un mondo fatto di visioni soggettive, interpretazioni personali, non detti e segreti mai svelati.<\/p>\n<p class=\"p1\">Gli unici che sembrano \u201cragionare\u201d, in questo mondo senza punti fermi, sono i bambini che sanno, e vedono, molte pi\u00f9 cose dei grandi. Il gruppo di orfani accattoni e ladruncoli, che vive tra le case abbandonate sul ponte, \u00e8 l\u2019unica entit\u00e0 che sembra riuscire a vedere le cose per quello che sono; non a caso \u00e8 anche l\u2019unico \u2018personaggio\u2019 capace di fornire un insegnamento al nostro bambino\/narratore. E lo fa tramite una metafora, quella delle lucertole rinchiuse da piccole nelle bottiglie di vetro per il divertimento del pubblico. Proprio quella bottiglia dei divertimenti diventa il simbolo di una societ\u00e0 che si plasma in base ai condizionamenti ricevuti, agli incontri fatti, alle categorie in cui uomini e cose vengono iscritti e censiti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-4445 alignleft\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Uomo-del-censimento-Cop-663x900.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"543\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Uomo-del-censimento-Cop-663x900.jpg 663w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Uomo-del-censimento-Cop-663x900-221x300.jpg 221w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p class=\"p1\">La vera rivoluzione di questo romanzo, per\u00f2, non sta n\u00e9 nella storia narrata, n\u00e9 nell\u2019ambientazione post-apocalittica e iper-realistica, n\u00e9 nella denuncia sociale che ben conosciamo in Mi\u00e9ville. La grande originalit\u00e0 de\u00a0<em><strong>L\u2019uomo del censimento<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8, prima di tutto, formale: in un testo in cui domina la precariet\u00e0, Mi\u00e9ville mima stilisticamente l\u2019ambiguit\u00e0, l\u2019incertezza, i \u201cforse\u201d e i \u201cvedremo\u201d dell\u2019universo cui ha dato vita. A questo scopo \u2018rompe\u2019 la forma narrativa della prima persona e sin dalla prima pagina ci ritroviamo sbalzati dall\u2019io\u00a0narrante alla terza persona, passando anche da un\u00a0tu generico in cui il narratore sembra voler parlare direttamente al \u201cs\u00e9\u201d bambino.<\/p>\n<p class=\"p1\">Rincorriamo, cos\u00ec, la narrazione tra il presente di chi sta narrando e i suoi ricordi che oscillano essi stessi, tra quelli dei giorni immediatamente successivi al tragico evento che ha segnato la sua esistenza, ad altri, precedenti allo stesso, con cui cerca di ricostruire, in un quadro pi\u00f9 generale, la sua vita e quella dei genitori. Come in una lunga seduta psicanalitica, <strong>China Mi\u00e9ville<\/strong> fa confluire nelle sue pagine tutta la vita, i pensieri, i ricordi, i timori e le paure del suo protagonista, lasciandole libere di essere, semplicemente, narrazione soggettiva.<\/p>\n<p class=\"p1\">E se il contenuto rompe la forma, anche il messaggio che\u00a0<strong>China Mi\u00e9ville<\/strong> vuole darci \u00e8 potente ed esplosivo. Ogni lettore \u00e8 esattamente come la lucertola condizionata dalla bottiglia in cui \u00e8 intrappolata: sar\u00e0 capace di leggere solo i messaggi che \u00e8 in grado di vedere.<\/p>\n<p class=\"p1\">E l\u2019uomo del Censimento? Chi \u00e8? Che ruolo ha in questo universo cos\u00ec ricco e allucinato? Dovrete andarvelo a cercare, da soli, nel libro di\u00a0<strong>China Mi\u00e9ville<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p1\">E qui si \u00e8 gi\u00e0 detto troppo.<\/p>\n<div align=\"JUSTIFY\">\n<div><\/div>\n<div>\u2026<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"pinterest\",\"email\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"L%27uomo%20del%20censimento%2C%20recensioni%20%232\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pulp Libri\u00a0ha pubblicato una splendida recensione a L&#8217;uomo del censimento,\u00a0firmata da\u00a0Mariana Marenghi,\u00a0che esplora molte delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4443,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[58,20],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4553"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4557,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4553\/revisions\/4557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}