{"id":2885,"date":"2016-11-03T10:17:04","date_gmt":"2016-11-03T09:17:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/?p=2885"},"modified":"2016-11-03T10:17:04","modified_gmt":"2016-11-03T09:17:04","slug":"ohm-e-carburatori-tricia-sullivan-a-stranimondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/ohm-e-carburatori-tricia-sullivan-a-stranimondi\/","title":{"rendered":"&#8220;Ohm e carburatori&#8221;, Tricia Sullivan a Stranimondi."},"content":{"rendered":"<p><em>Quello che segue \u00e8 la trascrizione dell&#8217;intervento che <strong>Tricia Sullivan<\/strong> ha tenuto a Stranimondi lo scorso 15 ottobre.<\/em><br \/>\n<em>Ringraziamo <strong>Chiara Reali<\/strong> per la traduzione.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-2889\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-2.jpg\" alt=\"Tricia Sullivan SM 2\" width=\"900\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-2.jpg 1200w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-2-600x338.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per iniziare vorrei ringraziare di cuore gli organizzatori per avermi invitata, e soprattutto <strong>Giorgio Raffaelli<\/strong> per essersi preso cura di tutto, fin nel minimo dettaglio. \u00c8 la prima volta che vengo in Italia, e sono qui con il mio compagno e i nostri figli, \u00e8 davvero esaltante. Non so nulla della scena fantascientifica italiana, per cui \u00e8 tutto anche molto stimolante, e spero di imparare molto stando qui con voi.<\/p>\n<p>Ho riflettuto a lungo sulle cose che avrei voluto dirvi oggi. Poi ho pensato che probabilmente non avete davvero idea di chi sia, o di cosa tratti il mio lavoro, per cui ho deciso di raccontarvelo un po\u2019. Stavo pensando che \u00e8 una buffa coincidenza che l\u2019altro ospite d\u2019onore sia <strong>Alastair Reynolds<\/strong>, un astrofisico che prima di diventare uno scrittore di fantascienza lavorava per l\u2019Agenzia spaziale europea. Io invece sono una scrittrice di fantascienza che, a quarant\u2019anni suonati, \u00e8 tornata all\u2019universit\u00e0 e, una cosa tira l\u2019altra, sto studiando per laurearmi all\u2019istituto di ricerca in astrofisica di Liverpool. Ed \u00e8 buffo davvero: non so se qualcuno di voi abbia mai fatto qualcosa di simile: e cio\u00e8, andare contro l\u2019ordine naturale delle cose.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 successo? Be\u2019, la risposta, in poche parole, \u00e8: a furia di fallimenti. Ho fallito come scrittrice (dopo vi spiegher\u00f2 meglio). Nel 2010 mi sono ritrovata a lavorare da casa come freelance, con tre figli piccoli. Era appena uscito il mio settimo romanzo di fantascienza, che era finito in lizza per il <em>British Science Fiction Association Award<\/em> e per il <em>Clarke<\/em>, ma stava vendendo poco o niente. Nel corso di un\u2019intervista mi hanno chiesto come mai secondo me cos\u00ec poche donne avessero vinto il <em>Clarke Award<\/em>, e ne \u00e8 nata una discussione online sul blog <a href=\"https:\/\/vectoreditors.wordpress.com\/sf-by-women-2001-2010\/\" target=\"_blank\"><em>Torque Control<\/em><\/a> che, ai tempi, era gestito da <strong>Niall Harrison<\/strong>. Ero felice di vedere che l\u2019argomento fosse preso sul serio: a quei tempi se cercavi su Google \u201cdonne e fantascienza\u201d finivi dritto su cose tipo \u201cLe gnocche delle serie TV Sci-Fi\u201d.<\/p>\n<p>A quel punto un importante autore di SF ha deciso di dire la sua. Parlo di uno famoso in UK, uno che guadagna <em>molto<\/em> pi\u00f9 di quanto guadagni io. Ha linkato un articolo che affermava che ci sono poche donne scienziate perch\u00e9 alle donne \u201cnon interessano i carburatori o gli ohm\u201d.<\/p>\n<p>Ricordo benissimo la sensazione fisica che mi hanno causato quelle parole. Che tradimento, da parte della comunit\u00e0 a cui appartengo. Ero arrabbiata, ma soprattutto mi sentivo devastata. In rete ho detto che mi sarei \u201critirata nel capanno a sfogarmi sul sacco da Muay Thai\u201d. E invece ho pianto. Tantissimo. Ricordo di avere detto al mio compagno, tra le lacrime, \u201cnon \u00e8 che voglio diventare la scrittrice pi\u00f9 famosa di tutti i tempi, voglio solo che ci sia un posto anche per me\u201d.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo, avevo scoperto che l\u2019abilitazione all\u2019insegnamento che avevo ottenuto negli USA non era valida nel Regno Unito, il che voleva dire che non potevo cercare lavoro. Il governo britannico, per\u00f2, stava offrendo borse di studio per gli insegnanti di scienze, per cui ho pensato di iscrivermi a un paio di corsi di biologia per avere i requisiti per una borsa. (Per una coincidenza fortuita, in quel periodo anche la scrittrice <strong>Steph Swainston<\/strong> ha fatto qualcosa del genere, ma per insegnare chimica). Quella frase sui carburatori e sugli ohm mi aveva fatto arrabbiare cos\u00ec tanto, mi ero sentita cos\u00ec tradita che ho pensato, ah s\u00ec? Gli dimostrer\u00f2 che ha torto.<\/p>\n<p>Non ho pensato al fatto che l\u2019ultima volta che avevo studiato matematica avevo 15 anni e mi ero guadagnata un\u2019insufficienza: mi sono iscritta a dei corsi di matematica e fisica alla Open University.<\/p>\n<div id=\"attachment_2886\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2886\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2886 size-medium\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-300x169.jpg\" alt=\"Tricia Sullivan SM\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM-600x337.jpg 600w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Tricia-Sullivan-SM.jpg 964w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2886\" class=\"wp-caption-text\">(foto \u00a9 Elisa Giudici)<\/p><\/div>\n<p>Se avessi saputo in cosa mi stavo imbarcando, probabilmente non ne avrei avuto il coraggio. Nei primi anni, cercare di recuperare il tempo perso su entrambe le materie \u00e8 stato orribile: demoralizzante ed estenuante in ugual misura. Mi sentivo straniera in una terra straniera, presente? La mentalit\u00e0 che avevo sviluppato per scrivere non serviva per queste cose. La matematica richiede una concentrazione assoluta, la disponibilit\u00e0 all\u2019errore, la tranquillit\u00e0 nel riprovarci ancora e ancora e ancora. Le emozioni non servono, anzi: sono solo d\u2019ostacolo.<\/p>\n<p>Era un bel problema. Le emozioni sono la benzina che mi permette di scrivere. Questa meditazione fredda e razionale non mi apparteneva, sospettavo anzi di esservi allergica. Certo, il fatto che dormissi poco o niente e dovessi correre dietro ai bambini con un sottofondo del <em>Trenino Thomas<\/em> e <em>Sonic the Hedgehog<\/em> non mi era d\u2019aiuto.<\/p>\n<p>Ma ho tenuto duro. Per fortuna gli ostacoli iniziali sono stati i pi\u00f9 difficili: calcolo e meccanica. E quando dico meccanica non parlo di carburatori, ma del movimento dei corpi soggetti alla forza di gravit\u00e0. Parlo di missilistica.<\/p>\n<p>Mi ritrovo a combattere contro l\u2019impulso di dire, ma io non sono mica un missile, quando si tratta di scienza: faccio schifo.<\/p>\n<p>Vero: non sar\u00f2 mai la persona pi\u00f9 quantitativa del mondo. E devo confessare che s\u00ec, non me ne frega niente dei carburatori: in generale, le macchine mi interessano poco. Ma mi interessa la natura, e la missilistica non \u00e8 che la punta dell\u2019iceberg. La fisica non \u00e8 solo meccanica orbitale.<\/p>\n<p>La fisica sta alla base di tutto ci\u00f2 che accade in natura. \u00c8 un campo di studio fantastico, pieno di mistero, ancora pi\u00f9 strano di quanto si possa immaginare. La parente pi\u00f9 stretta della fisica, la matematica applicata, si trova ovunque al giorno d\u2019oggi. Biologia, economia, scienze ambientali o scienze sociali: pensate a una qualsiasi materia, la matematica \u00e8 usata per costruire modelli della realt\u00e0 e per prevederla. Viviamo nell\u2019era dei big data. Se tutto ha a che fare con la natura della natura, come si fa a non essere interessati?<\/p>\n<p>E certe domande fondamentali riguardano tutti, non solo quelli di noi che hanno una passione per la meccanica o sono dotati di testicoli. Ci riguardano tutti.<\/p>\n<p>Mi sono dovuta reinventare per intraprendere la strada della fisica. Credo di non aver mai capito quanto fino a quando un paio di anni fa una conoscente della scuola di mio figlio non \u00e8 venuta a trovarmi per un caff\u00e8. Eravamo sedute al tavolo in cucina a chiacchierare: lei, nel tempo libero, stava lavorando a un progetto artistico, io avevo appena iniziato a studiare meccanica quantistica. Mi guardava con aria perplessa.<\/p>\n<p>\u201cOkay, ma ci credi in quelle cose?\u201d, mi ha chiesto. Sono scoppiata a ridere un po\u2019 nervosamente. Stava forse confondendo la meccanica quantistica con l\u2019omeopatia? In fondo <em>cristallografia<\/em> e <em>cristalloterapia<\/em> possono suonare simili.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 che ci devo credere\u201d, ho risposto. \u201cLa tecnologia che emerge dalla fisica quantistica sta facendo funzionare il tuo telefono in questo esatto momento. Le prove sono ovunque\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_2887\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Esperimento-Young.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2887\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2887 size-medium\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Esperimento-Young-300x184.jpg\" alt=\"Esperimento Young\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Esperimento-Young-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Esperimento-Young-600x368.jpg 600w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Esperimento-Young.jpg 875w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2887\" class=\"wp-caption-text\">(double slit image from philschatz.com)<\/p><\/div>\n<p>E cos\u00ec sono finita a cercare di spiegarle l\u2019esperimento della doppia fenditura di Young. Lei ha guardato il mio disegno, le onde luminose e tremolanti che si dirigevano contro un muro con due fenditure e ha iniziato a ridacchiare. Mi ha detto, \u201cscusa, \u00e8 che sembrano spermatozoi!\u201d<\/p>\n<p>In quel momento mi sono riconosciuta in lei. Ho ricordato tutte le volte in cui mio fratello, cos\u00ec lineare e organizzato (\u00e8 poi diventato un ingegnere) aveva cercato di spiegarmi un problema algebrico, e io l\u2019avevo interrotto per parlare di unicorni.<\/p>\n<p>Quando ho iniziato mi sarebbe piaciuto aver letto il libro di <strong>Barbara Oakley<\/strong>, <em>A Mind For Numbers<\/em>. Oakley ha iniziato lavorando come traduttrice dal russo per l\u2019esercito statunitense per poi dedicarsi, verso i venticinque anni, alla matematica e all\u2019ingegneria, per migliorare le sue prospettive lavorative. Come me, aveva dovuto iniziare da zero, e cos\u00ec ha cominciato a studiare il modo in cui le persone apprendono la matematica e le scienze. Oakley, che insegna ingegneria, ha descritto dei metodi di apprendimento basati sulle neuroscienze che permettono a chiunque, a qualunque et\u00e0, di imparare la matematica pi\u00f9 avanzata, sfruttando la plasticit\u00e0 cerebrale.<\/p>\n<p>Mentre mi reinventavo come apprendista scienziata, la cultura ha iniziato a cambiare atteggiamento nei confronti delle donne. \u00c8 un processo terribilmente lento, ma le cose stanno migliorando. Nel Regno Unito, non molto tempo fa, un professore di fisica \u00e8 stato licenziato per avere dichiarato che le donne dovessero lavorare in laboratori separati perch\u00e9 \u201cpiangono, e poi te ne innamori\u201d, ma ai miei tempi frasi come questa erano all\u2019ordine del giorno. Ogni volta che vedo un professorone perdere il posto di lavoro per molestie sessuali, penso al mio insegnante di matematica delle medie. Avevo dodici anni (casualmente, proprio l\u2019et\u00e0 in cui ho smesso di essere brava in matematica). Il professor Ryan, sulla parete dell\u2019aula, aveva appeso il famoso poster di una Brooke Shields quindicenne, quello in cui indossa solo un paio di jeans aderenti e dice \u201cVuoi sapere cosa c\u2019\u00e8 tra me e i miei Calvin? Niente\u201d. Nessuno a quei tempi pensava che il professor Ryan fosse un pervertito, anzi: era considerato uno fico. \u00c8 questo quello che intendo quando dico che la societ\u00e0 \u00e8 cambiata.<\/p>\n<p>Un\u2019altra cosa che \u00e8 cambiata, da quando sto studiando per laurearmi, \u00e8 che c\u2019\u00e8 molta pi\u00f9 attenzione nei confronti delle scrittrici di fantascienza, che fino a poco tempo fa erano spesso ignorate. \u00c8 il risultato di lunghe ed estenuanti discussioni all\u2019interno delle comunit\u00e0 SF americana e britannica, sia in rete che nella vita reale. <strong>Ann Leckie<\/strong> \u00e8 esplosa come autrice con i suoi libri che sfidano i pregiudizi di genere, e da quello che mi \u00e8 parso di capire questa ondata di consensi \u00e8 stata la diretta conseguenza di un esplicito sforzo da parte della sua casa editrice e dell\u2019intera comunit\u00e0 SF di far risaltare il lavoro delle autrici donne.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TriciaSullivan-OccupyMe.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2505\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TriciaSullivan-OccupyMe-196x300.jpg\" alt=\"TriciaSullivan OccupyMe\" width=\"196\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TriciaSullivan-OccupyMe-196x300.jpg 196w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TriciaSullivan-OccupyMe-668x1024.jpg 668w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TriciaSullivan-OccupyMe-600x919.jpg 600w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/TriciaSullivan-OccupyMe.jpg 740w\" sizes=\"(max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a>Nel mentre, io stavo piano piano scrivendo <strong><em>Occupy Me,<\/em><\/strong> che \u00e8 stato pubblicato qualche mese fa. Ho deciso che avrei voluto spingere le mie idee al limite, correre dei rischi enormi, consapevole che solo poche persone l\u2019avrebbero letto. Ho potuto farlo perch\u00e9, grazie alla fisica, non ho pi\u00f9 paura di fallire. Non solo: non mi importa pi\u00f9 che il mio lavoro sia riconosciuto. Ho imparato a giudicarlo da me, e so quando sono riuscita a raggiungere il mio obiettivo, quando scrivo, anche se nessun altro se ne dovesse accorgere. Sono scesa a patti col fallimento.<\/p>\n<p>Come ci si sente?<\/p>\n<p>\u00c8 come costruire navi e vararle per poi guardarle affondare, a volte ancora nel porto, altre al largo. Senza nemmeno aspettare che i relitti tornino a riva, andare a prendere altra legna e fare quello che devi fare, ancora e ancora. \u00c8 esattamente cos\u00ec.<\/p>\n<p>E la verit\u00e0 \u00e8 che tutte le barche affondano, prima o poi. Tutte le persone muoiono. Niente \u00e8 per sempre. Per questo non dobbiamo prendere i fallimenti come un affronto. E vi dir\u00f2 di pi\u00f9: quando ci permettiamo di sentirci a nostro agio col fallimento, di farci amicizia, succedono un sacco di cose interessanti. Se ci permettiamo di sederci insieme al fallimento senza fare una piega, di annusarlo, di parlarci, diventa un amico, non qualcosa di cui avere paura. E, soprattutto, fallire non \u00e8 la fine: \u00e8 un inizio.<\/p>\n<p>Quindi, di cosa tratta il mio lavoro? <em><strong>Occupy Me<\/strong><\/em> \u00e8 un rompicapo selvaggio e adrenalinico che parla di consapevolezza e cosmologia. Tutti i miei libri parlano di consapevolezza, in modo pi\u00f9 o meno esplicito. Molti di loro trattano anche di dualismo, e di solito utilizzo punti di vista paralleli per ottenere l\u2019effetto desiderato. Lo faccio \u2013 soprattutto in <em><strong>Maul<\/strong><\/em>, che \u00e8 da poco stato pubblicato in italiano da <strong>Zona 42<\/strong> col titolo di <a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/libri-e-autori\/selezione-naturale-di-tricia-sullivan\/\" target=\"_blank\"><em><strong>Selezione naturale<\/strong><\/em><\/a> \u2013 sovrapponendo trame che c\u2019entrano poco le une con le altre, lasciando che si scontrino per vedere cosa ne esce fuori. Mi piace lasciare ai lettori lo spazio per l\u2019interpretazione. Mi piace farli sentire disorientati, fargli mancare la terra sotto ai piedi. Per me \u00e8 proprio questa l\u2019essenza stessa della fantascienza, ancora di pi\u00f9 che della narrativa realistica. Lasciare che il lettore possa mettere la propria immaginazione al lavoro, che possa contribuire con la sua interpretazione. Scrivo libri per persone a cui piace masticare le idee, che hanno i denti e la voglia di pensare. Non ho nessuna intenzione di imboccarle.<\/p>\n<p>Grazie per avermi ospitata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"pinterest\",\"email\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"%22Ohm%20e%20carburatori%22%2C%20Tricia%20Sullivan%20a%20Stranimondi.\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che segue \u00e8 la trascrizione dell&#8217;intervento che Tricia Sullivan ha tenuto a Stranimondi lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2858,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[32],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2885"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2885"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2891,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2885\/revisions\/2891"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}