{"id":1474,"date":"2015-04-28T15:53:17","date_gmt":"2015-04-28T13:53:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/?p=1474"},"modified":"2015-04-28T15:53:17","modified_gmt":"2015-04-28T13:53:17","slug":"nick-parisi-intervista-andrea-viscusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/nick-parisi-intervista-andrea-viscusi\/","title":{"rendered":"Nick Parisi intervista Andrea Viscusi"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Nocturnia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1475\" alt=\"Nocturnia\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Nocturnia.jpg\" width=\"900\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Nocturnia.jpg 900w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Nocturnia-300x66.jpg 300w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Nocturnia-600x133.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><\/strong><em><\/em><\/p>\n<p><em>A qualche giorno dall&#8217;appuntamento con i lettori alla <a title=\"Andrea Viscusi  in Feltrinelli a Rimini \u2013 La locandina\" href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/andrea-viscusi-in-feltrinelli-a-rimini-la-locandina\/\" target=\"_blank\">libreria Feltrinelli di Rimini<\/a>, pubblichiamo anche sul nostro sito la chiacchierata tra <strong>Nick Parisi<\/strong> e <strong>Andrea Viscusi<\/strong> uscita qualche tempo fa su <strong><a title=\"Nocturnia\" href=\"http:\/\/wwwwelcometonocturnia.blogspot.it\/2015\/03\/intervista-con-andrea-viscusi_13.html\" target=\"_blank\">Nocturnia<\/a><\/strong>,<br \/>\nRingraziamo Nick per averci concesso l&#8217;utilizzo del suo materiale e consigliamo a tutti i lettori di fare un salto sul suo blog, che si \u00e8 conquistato a pieno merito un posto di primaria importanza tra che segue le vicende della produzione culturale di genere in Italia.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Andrea-Viscusi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1333 alignleft\" alt=\"Andrea Viscusi\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Andrea-Viscusi-300x199.jpg\" width=\"240\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Andrea-Viscusi-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Andrea-Viscusi.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Ciao Andrea, \u00e8 un piacere averti ospite di Nocturnia, come prima domanda ti chiedo se ti va di presentarti ai lettori del blog.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Intanto grazie per questo spazio, saluto tutti gli affezionati lettori del tuo blog e mi posso presentare come Andrea, anche se \u00e8 pi\u00f9 probabile che chi passa di qui mi conosca come Piscu, visto che \u00e8 il nickname che da sempre mi identifica nel cyberspazio, su forum, blog e social network. Sono un giovanotto toscano appassionato di fantascienza che da alcuni anni si dedica alla scrittura, con tanti buchi nell\u2019acqua ma anche qualche buon risultato.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Quando \u00e8 nata la passione per il fantastico e la fantascienza e quando hai deciso di diventare uno scrittore?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Non \u00e8 una cosa di cui mi sono reso conto subito, ma col senno di poi penso che si possa far risalire tutto a due racconti di <strong>Fredric Brown<\/strong> letti (di mia iniziativa) sul libro di italiano in seconda media. Probabilmente ha contribuito anche il fatto che trafugavo i libri da leggere da mia sorella maggiore, da cui ho assimilato una notevole dose di <strong>Stephen King<\/strong>. Ho deciso di iniziare a scrivere \u201cseriamente\u201d (cio\u00e8 con l\u2019intento di pubblicare) nel 2008, ma gi\u00e0 da prima ricordo che fino ai primi anni delle superiori sfruttavo le tracce dei temi per trasformarle in racconti, quasi sempre di fantascienza (poi la prof mi fece notare che se chiedeva un saggio breve, un saggio breve dovevo scrivere\u2026).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Quali sono stati gli scrittori che ti hanno formato maggiormente come lettore prima ancora che come scrittore<\/strong> <\/span><\/p>\n<p>Ci sono degli autori che un appassionato di sf deve aver letto, e che forniscono la base dalla quale si pu\u00f2 iniziare a spaziare nella vastit\u00e0 del genere. Mi riferisco ad <strong>Asimov<\/strong>, <strong>Clarke<\/strong>, <strong>Heinlein<\/strong>. Ma per la mia formazione sono stati molto importanti anche alcune saghe straordinarie: <em><strong>Dune<\/strong><\/em> di <strong>Frank Herbert<\/strong>, <em><strong>La Torre Nera<\/strong><\/em> di <strong>Stephen King<\/strong>, <em><strong>Guida Galattica per Autostoppisti<\/strong><\/em> di <strong>Douglas Adams<\/strong>. E come ho gi\u00e0 detto, tutto \u00e8 iniziato con <strong>Fredric Brown<\/strong>, quindi anche qualche centinaio di suoi microracconti va considerato.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Una mia curiosit\u00e0, da cosa deriva il soprannome di Piscu?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Si tratta semplicemente di una storpiatura\/contrazione del mio cognome, che qualcuno mi appiccic\u00f2 addosso intorno ai dodici anni, e che da allora mi porto dietro.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Viscusi_Spore.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-1478\" alt=\"Viscusi_Spore\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Viscusi_Spore.jpg\" width=\"214\" height=\"322\" \/><\/a><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Prima di cominciare a scrivere ti sei laureato in Statistica, e spesso la matematica ha un s<\/strong><\/span><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>uo ruolo all&#8217;interno delle tue opere (un esempio che mi sento di fare \u00e8 il racconto &#8220;<em>Sinfonia per Theremin e Merli<\/em>&#8221; arrivato secondo al premio Giulio Verne del 2012) Da dove nasce la tua passione per la matematica e quanto \u00e8 difficile rendere appassionante una materia come la matematica in un opera di narrativa?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Non sono sicuro di sapere da dove deriva questa passione, \u00e8 probabile che abbia contribuito un professore che ho avuto i primi anni delle superiori e che riusciva a rendere i numeri estremamente affascinanti (anche se i pi\u00f9 lo odiavano proprio per questo). Forse ho sempre avuto una predisposizione a percepire gli schemi, e questo mi porta ad appassionarmi alla disciplina che pi\u00f9 di tutte rappresenta la purezza estrema del processo logico. Mi rendo per\u00f2 conto che non tutti la vedono in questo modo, e infatti non \u00e8 facile riuscire a scrivere una buona \u201cstoria matematica\u201d che possa essere apprezzata anche da chi non ha un buon rapporto con la materia. Credo che il modo pi\u00f9 efficace per rendere appetibile la matematica sia quello di mostrarla non come uno strumento, ma come un insieme di concetti che permeano il tessuto stesso dell\u2019universo, e cio\u00e8 quanto di pi\u00f9 vero esista al mondo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Sempre per rimanere in quest&#8217;ambito, anche se utilizzi diversi temi e scenari nella tua narrativa mi sembra che ci siano alcuni temi che ritornano spesso,tra cui l&#8217;immissione dei concetti classici della SF uniti ad un profondo umanesimo, \u00e8 una ricostruzione sbagliata la mia? E nel caso tu come definiresti la tua narrativa?<\/strong> <\/span><\/p>\n<p>Anche in questo caso \u00e8 solo con il senno di poi che ho notato questi temi ricorrenti nelle mie storie. In sostanza penso che si possano ridurre ad evoluzione, religione, intelligenza, identit\u00e0. In effetti penso di avere un approccio abbastanza alla narrativa tipico della fantascienza \u201cclassica\u201d, ovvero sviluppo le storie intorno a una singola idea che costituisce un qualche tipo di speculazione tecnico\/scientifica. In ogni caso cerco anche di rispettare i miei personaggi, nel senso che non mi piace creare delle semplici marionette che si muovono unicamente verso i miei scopi, ma che abbiano un loro schema di valori e siano coerenti con essi (anche se io non li condivido). Forse non tutto emerge nel racconto finito, ma spesso mi trovo a concepire non solo la storia che sto scrivendo, ma un contesto molto pi\u00f9 ampio, un intero universo narrativo a cui mi affaccio solo per pochi minuti per raccontarne un piccolo scorcio.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>La maggior parte dei lettori ti conosceva finora come autore di racconti, ma tra racconti e romanzi dove pensi di riuscire a dare il meglio di te come autore? E sopratutto, quella della narrativa breve era stata una scelta cosciente o vi erano stati altri motivi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Credo che pi\u00f9 o meno tutti coloro che si affacciano alla narrativa comincino con racconti. Inizialmente l\u2019equivalenza \u201cpi\u00f9 corto = meno faticoso\u201d funziona. Quando ho iniziato ad acquisire una certa capacit\u00e0 (e una maggiore conoscenza di questa capacit\u00e0) ho comunque continuato a scrivere racconti, perch\u00e9 ritengo che per un genere come la fantascienza siano la forma ideale per esprimere con una storia il concetto che si vuole trasmettere. La mia esperienza con i romanzi \u00e8 ancora troppo limitata per poter dire cosa mi riesce meglio, ma credo comunque che continuer\u00f2 a scrivere racconti, proprio perch\u00e9 li ritengo una dimensione pi\u00f9 adatta per sviluppare le mie idee.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Nel corso degli anni ti sei fatto conoscere partecipando a vari concorsi, precisamente a quali hai partecipato e quali ti hanno dato pi\u00f9 soddisfazione? Sopratutto a quali di questi concorsi consiglieresti di partecipare ad uno scrittore che volesse debuttare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Non so se riesco a ricordarli tutti\u2026 nel pieno della mia attivit\u00e0 partecipavo a 4\/5 concorsi contemporaneamente, e a volte mi dimenticavo anche di aver partecipato (mi sono ritrovato in pubblicazioni che non ricordavo di aver tentato!). Comunque tra i concorsi che ho apprezzato maggiormente negli anni ci sono il Trofeo RiLL (a cui partecipo tuttora, annualmente), il premio NASF, il concorso-lampo Minuti Contati. Posso serenamente consigliarli a chi vuole tentare la carriera letteraria nell\u2019ambito del fantastico, tuttavia credo che ancora pi\u00f9 importante, a livello di formazione, sia la partecipazione a portali\/forum dedicati. Io sono cresciuto molto sul forum delle compiante Edizioni XII, soprattutto con il concorso USAM, non solo scrivendo ma anche commentando i lavori degli altri, che aiuta immensamente a comprendere gli errori e le ingenuit\u00e0 che \u00e8 facile commettere nella scrittura.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dimenticami-Trovami-Sognami-ebook-Cop-663x900.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1479 alignleft\" alt=\"Dimenticami Trovami Sognami ebook Cop 663x900\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dimenticami-Trovami-Sognami-ebook-Cop-663x900.jpg\" width=\"290\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dimenticami-Trovami-Sognami-ebook-Cop-663x900.jpg 663w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dimenticami-Trovami-Sognami-ebook-Cop-663x900-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dimenticami-Trovami-Sognami-ebook-Cop-663x900-600x814.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Ti ho fatto \u00a0finora tutte queste domande sui racconti, perch\u00e9 recentemente il tuo romanzo &#8220;<em>Dimenticami Trovami Sognami<\/em>&#8221; \u00e8 stato pubblicato da Zona42, primo romanzo italiano di questo editore. Ti va di raccontarci qualcosa di questo romanzo e \u00a0della sua trama?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Inizialmente pu\u00f2 sembrare una storia di esplorazione spaziale, infatti Dorian, il giovane protagonista, viene selezionato per una missione dell\u2019ESA di cui non conosce i dettagli. Scopriamo presto che non viagger\u00e0 nello Spazio in modo tradizionale, ma con un sistema molto diverso, e la sua missione durer\u00e0 oltre dodici anni. Al rientro si ritrova catapultato in un mondo di un decennio pi\u00f9 vecchio, mentre per lui \u00e8 come se fosse passata solo una nottata.<br \/>\nIn un certo senso per\u00f2 questo \u00e8 solo l\u2019antefatto, perch\u00e9 la storia segue poi altri percorsi e altri personaggi, con protagonisti diversi nella seconda e nella terza parte, tutti tra loro interconnessi.<br \/>\nI temi fondamentali sono l\u2019esplorazione (nello Spazio, ma anche verso l\u2019Interno), i sogni, il potere creativo dell\u2019intelligenza, l\u2019origine del cosmo, gli universi alternativi (non paralleli, \u00e8 un concetto diverso). Sembrano tanti ingredienti per una storia sola, ma credo che si combinino in modo efficace. Ah, ed \u00e8 anche una storia d\u2019amore, perch\u00e9 Dorian aveva una ragazza, ma dodici anni dopo lei che fine avr\u00e0 fatto?<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Come sei entrato in contatto con quelli di Zona 42?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Conoscevo <strong>Giorgio Raffaelli<\/strong> gi\u00e0 da alcuni anni, non intendo personalmente, ma come personaggio della blogosfera che seguivo sempre con interesse. Quando \u00e8 nata Zona 42, progetto che ho apprezzato fin da subito (perch\u00e9 la mia visione della fantascienza e quella di Giorgio sono sempre state molto affini), l\u2019ho contattato per mettere a disposizione i miei limitati talenti, anche solo come beta reader. Qualche settimana dopo \u00e8 stato lui a suggerirmi che in effetti c\u2019era una cosa che potevo fare, ovvero fargli leggere il romanzo (che sapeva avevo gi\u00e0 completato) perch\u00e9 poteva interessargli. Quando ci siamo visti per la prima volta di persona, all\u2019Italcon 2014 a Bellaria, abbiamo iniziato a parlare seriamente della cosa, perch\u00e9 sembrava che il romanzo fosse davvero interessante\u2026<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Sbaglio o questo romanzo ha avuto una lunga storia prima di arrivare ad essere pubblicato?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Beh, forse non lunghissima in termini strettamente temporali, perch\u00e9 ho iniziato a scriverlo nel settembre 2013, e sta uscendo a meno di un anno e mezzo di distanza! Per\u00f2 ha sicuramente girato parecchio prima di approdare a questo termine. Intanto la stesura l\u2019ho iniziata durante il periodo in cui avevo appena lasciato il mio precedente lavoro, e mi trovavo ospite in casa di mia sorella per alcuni lavori: le prime pagine di <em><strong>DTS<\/strong><\/em> le ho scritte la sera tardi, dopo una giornata passata a scartavetrare persiane, per poi andare a dormire sul divano\u2026 il mio obiettivo era partecipare al premio indetto dalla casa editrice digitale Mezzotints, che aveva gi\u00e0 proposto alcuni interessanti titoli di fantascienza (<strong>Tonani<\/strong>, <strong>De Matteo<\/strong>), e sono riuscito a consegnare in tempo. In seguito il romanzo \u00e8 rientrato anche tra i finalisti\u2026 se non che qualche sconvolgimento societario ha portato alla de facto chiusura della casa editrice, che infatti non \u00e8 pi\u00f9 attiva da molti mesi (peraltro non \u00e8 nemmeno la prima volta che mi capita una cosa del genere, era successo un paio di anni prima con le Edizioni XII\u2026 ma questa \u00e8 un\u2019altro storia). Nel frattempo per\u00f2 ero gi\u00e0 stato contattato da Giorgio, e abbiamo quindi iniziato a lavorarci. L\u2019allungo finale \u00e8 stata l\u2019ultima revisione fatta i primi di gennaio direttamente nel Quartier Generale di Zona 42 (location riservata, non posso rivelare dettagli): 10 ore filate in cui ci siamo confrontati pagina per pagina spostando virgole, sostituendo parole, soppesando ogni riga di dialogo\u2026 \u00e8 stato abbastanza stressante, ma molto formativo!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/4Apocalissi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-1334\" alt=\"4Apocalissi\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/4Apocalissi.jpg\" width=\"283\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/4Apocalissi.jpg 283w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/4Apocalissi-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Sei da parecchio nell&#8217;ambiente, anche se molti continuano a considerarti come uno scrittore debuttante, ti chiedo quindi quali sono gli errori che uno scrittore debuttante o meno \u00a0non dovrebbe mai fare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Quando a un autore viene posta questa domanda la prima risposta \u00e8 \u201cl\u2019umilt\u00e0\u201d, quindi pu\u00f2 sembrare scontato, ma non \u00e8 cos\u00ec. Uno scrittore esordiente ha la sciagurata tendenza di presumere che ci\u00f2 che ha scritto meriti di essere pubblicato, indipendentemente dall\u2019oggettiva qualit\u00e0. Purtroppo temo che il selfpublishing abbia incoraggiato questo fenomeno, visto che \u00e8 ancora pi\u00f9 facile di qualche anno fa ottenere una pubblicazione (seppur digitale) senza alcun filtro e senza \u201cabbassarsi\u201d all\u2019editoria a pagamento. Credo che ogni scrittore, prima di pensare seriamente a proporre i suoi lavori a un editore (micro\/piccolo\/medio\/grande che sia) dovrebbe passare almeno un paio di anni a confrontarsi con altri autori del suo livello per affinare la tecnica. Mai smettere di leggere, questo \u00e8 scontato: la teoria di alcuni secondo cui leggendo si \u201cinquina\u201d la propria ispirazione l\u2019ho sempre rigettata. E infine non sottovalutare il lettore, trattarlo sempre con rispetto e coerenza, anche quando ancora non si sa se il lettore effettivamente legger\u00e0 mai l\u2019opera. Io da lettore me ne accorgo, quando l\u2019autore mi tratta con sufficienza, ed \u00e8 una cosa estremamente irritante. Non vorrei mai dare la stessa impressione.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Cosa pensi della mercato della fantascienza e della situazione dell&#8217;ambiente editoriale italiano?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Ehm, credo che questa domanda sarebbe bastata per un\u2019intervista intera\u2026 \u00e8 un discorso molto complesso, e che periodicamente riemerge tra gli addetti al settore e chi ci gravita intorno. Stringendo, ripeto quanto gi\u00e0 detto in altre occasioni, ovvero che la mia percezione (prima di tutto da lettore, ma in seguito anche da autore) \u00e8 che il settore della fantascienza italiana soffra di un\u2019eccessiva autoreferenzialit\u00e0, caratteristica gi\u00e0 propria del genere in s\u00e9 ma che da noi \u00e8 ancora pi\u00f9 acuita, portando a paradossi e storture nel sistema editoriale che tendono a promuovere non tanto l\u2019impegno e la qualit\u00e0, ma altri criteri di selezione. Questo porta in certi casi a far uscire (e magari ad assegnare premi a) testi poco interessanti, a volte anche poco curati, che da un lato reggono difficilmente il paragone con gli equivalenti internazionali, dall\u2019altro scoraggiano i lettori curiosi che vogliono scoprire la letteratura fantastica italiana. Attenzione per\u00f2, non sto dicendo che gli italiani \u201cnon sanno scrivere\u201d o che la fantascienza italiana \u201cnon esiste\u201d: gli autori ci sono, il fandom (quindi il pubblico) anche. Dove io vedo una certa barriera \u00e8 dal lato degli editori specializzati (che poi non sono molti) e gli addetti ai lavori, che sembrano quasi muoversi su un piano diverso da quello dei lettori, che dovrebbero essere per definizione il punto di arrivo di tutto il lavoro. Comunque, in tempi recenti (diciamo da un paio di anni) mi sembra che le cose si stiano smuovendo, forse grazie anche all\u2019ingresso nel mercato di editori piccoli ma determinati, come possono essere la stessa Zona 42, oppure Future Fiction o Vaporteppa. Forse la \u201crivoluzione digitale\u201d ha permesso di presentarsi come editori senza dover necessariamente sostenere grandi investimenti di risorse, e questo consente agli appassionati di mettersi in gioco direttamente, a volte con risultati apprezzabili.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Dovendo consigliare qualcosa di tuo ad una persona che non ha mai letto niente di tuo cosa gli consiglieresti?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Scrivendo, un autore impara presto di essere il peggior giudice delle sue opere. Comunque facendo una media tra i racconti che secondo me valgono di pi\u00f9 e quelli che hanno raccolto un buon riscontro da parte dei lettori, potrei suggerire <em><strong>Spore<\/strong><\/em> e <em><strong>La staffetta<\/strong><\/em> (entrambi nel volume Spore), la raccolta <em><strong>Quattro Apocalissi<\/strong><\/em> (disponibile in download gratuito), e il racconto <em><strong>Piombo contro acciaio a Elderberry Field<\/strong><\/em>, rintracciabile in due o tre antologie cartacee o digitali.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Tra i tuoi colleghi quali segui con maggiore attenzione ed interesse?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Ci sono alcuni ottimi autori con i quali mi sono incrociato ma che nonostante un buon numero di pubblicazioni non sono ancora riconosciuti come dei \u201cprofessionisti\u201d. Penso ad esempio a <strong>Samuel Marolla<\/strong>, <strong>Luigi Musolino<\/strong> (questi pi\u00f9 per il genere horror\/weird), <strong>Stefano Andrea Noventa<\/strong> (per fantasy e fantascienza). Tra gli autori gi\u00e0 piuttosto affermati, apprezzo molto <strong>Francesco Troccoli<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Recentemente alcuni tuoi racconti, in particolare penso a &#8220;<em>La Recluta<\/em>&#8221; pubblicato su Galaxies, sono stati tradotti anche per il mercato francese. Che sensazioni hai provato nel vedere delle tue opere tradotte all&#8217;estero? Sai dirci come sono stati accolti in Francia?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00c8 stata una cosa un po\u2019 improvvisa e del tutto inaspettata, dovuto alla mediazione di Edizioni Scudo. Mi \u00e8 stata chiesta semplicemente l\u2019autorizzazione per tradurre alcuni racconti, e in seguito per pubblicarne uno sulla rivista che a quanto ne so ha un ruolo abbastanza importante nel panorama francese di genere (pi\u00f9 o meno l\u2019equivalente del nostro Robot). La cosa curiosa \u00e8 che il volume raccoglie opere tanto di autori esordienti che affermati, cos\u00ec mi trovo insieme ad esempio <strong>Valerio Evangelisti<\/strong>! Non saprei per\u00f2 che riscontro c\u2019\u00e8 stato oltralpe, purtroppo non avendo contatti diretti con la redazione (e nemmeno una grandissima familiarit\u00e0 con il francese) non ho potuto seguire la cosa con attenzione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/futurama.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-1480\" alt=\"futurama\" src=\"http:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/futurama.jpg\" width=\"368\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/futurama.jpg 1024w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/futurama-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/futurama-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 368px) 100vw, 368px\" \/><\/a><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Una mia seconda curiosit\u00e0, parliamo \u00a0di Futurama, una serie che ci ha fatto quasi litigare (risata malefica di Nick). Quando \u00e8 nata la tua insana passione (seconda risata malefica di Nick) per questa serie ? E perch\u00e9?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Ho iniziato a seguirla casualmente, quando veniva passata su Italia1 a ora di pranzo\u2026 non mi sono appassionato subito, ma mi sono accorto che mi andavo a riguardare gli episodi con interesse crescente, e via via che acquisivo familiarit\u00e0 mi piaceva sempre di pi\u00f9. Quando poi ho fatto il salto e ho iniziato a vedere le puntate in lingua originale, \u00e8 nata l\u2019ossessione. <em><strong>Futurama<\/strong><\/em> \u00e8 una serie molto complessa, con una sorprendente continuity interna e con la capacit\u00e0 di affrontare temi anche molto profondi. I riferimenti e le citazioni alla storia della fantascienza sono poi onnipresenti, ma a differenza di altre serie (come ad esempio <em><strong>The Big Bang Theory<\/strong><\/em>) dove sono fatti passare come argomenti nerd, qui il rispetto \u00e8 massimo. \u00c8 anche uno dei pochi cartoni che \u00e8 riuscito a farmi piangere\u2026 e non una volta sola. Credo che qualunque appassionato di sf dovrebbe quantomeno conoscerla e averne visto una buona met\u00e0 delle puntate, almeno le pi\u00f9 significative. Chiedete pure maggiori dettagli, risponder\u00f2 con piacere.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Progetti futuri: a cosa stai lavorando adesso e cosa ci dovremmo aspettare da Andrea Viscusi nel prossimo futuro?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Gli ultimi mesi dell\u2019anno sono stati abbastanza impegnativi, infatti a parte seguire il lavoro su <em><strong>DTS<\/strong><\/em> ho avuto poco tempo e risorse per fare altro. Sperando che il successo planetario del nuovo libro mi lasci un minimo di respiro, ho intenzione di buttare gi\u00f9 alcuni racconti che ho in testa da almeno un anno, e proporli ad alcuni di quei concorsi che citavo prima, dei quali non mi stanco mai. Poi, conoscendo bene come funziona il mercato, credo che dovr\u00f2 comunque tornare a lavorare su qualcosa di pi\u00f9 lungo, e stavo pensando di ampliare in un romanzo la storia di <em><strong>Sinfonia per Theremin e Merli<\/strong><\/em>, che a mio avviso ha la potenzialit\u00e0 per essere espansa.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Bene, Andrea \u00e8 tutto, nel salutarti ti rivolgo la classica domanda finale di Nocturnia: esiste una domanda ala quale avresti risposto volentieri e che io invece non ti ho rivolto?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Qualche domanda sulla musica che seguo e ascolto, che \u00e8 un argomento di cui mi piace tanto parlare ma che non interessa pressoch\u00e9 a nessuno! Infatti mi ostino a scriverne sul blog e puntualmente quei post vengono disertati dalla quasi totalit\u00e0 del pubblico\u2026 ma mi accontento, e comunque se volete saperne di pi\u00f9, sapete dove trovarmi.<\/p>\n<p>\u2026<\/p>\n<div style=\"padding-bottom:20px; padding-top:10px;\" class=\"hupso-share-buttons\"><!-- Hupso Share Buttons - https:\/\/www.hupso.com\/share\/ --><a class=\"hupso_counters\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\"><img src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/buttons\/share-small.png\" style=\"border:0px; padding-top:2px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a><script type=\"text\/javascript\">var hupso_services_c=new Array(\"facebook_like\",\"facebook_send\",\"pinterest\",\"email\");var hupso_counters_lang = \"en_US\";var hupso_image_folder_url = \"\";var hupso_url_c=\"\";var hupso_title_c=\"Nick%20Parisi%20intervista%20Andrea%20Viscusi\";<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/static.hupso.com\/share\/js\/counters.js\"><\/script><!-- Hupso Share Buttons --><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A qualche giorno dall&#8217;appuntamento con i lettori alla libreria Feltrinelli di Rimini, pubblichiamo anche sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1028,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26,19],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1474"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1474"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1474\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1494,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1474\/revisions\/1494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zona42.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}