Iniziamo oggi a presentarvi i volumi in arrivo questo autunno da Zona 42.
Il primo titolo è la nuova proposta scelta da Luigi Musolino per Caronte: L’ordalia dell’acqua, di Lucie McKnight Hardy, tradotto da Chiara Puntil.
Ecco la copertina.
Lucie McKnight Hardy
L’ORDALIA DELL’ACQUA
Traduzione Chiara Puntil
pagg. 328 | ISBN 979-12-82183-25-3 | € 17,90
La parte destra dell’edificio era della stessa pietra grigia e austera delle altre case nel villaggio, ma ancor più rovinata. Un porticato aperto e dismesso proteggeva il portone d’ingresso; alcune delle tegole di legno si erano allentate e minacciavano di decapitare chiunque si riparasse là sotto. Le finestre erano chiazzate di polvere, i telai scrostati e nudi, la vernice spellata come pelle ustionata.
Durante la storica estate del 1976, una delle più calde e secche della storia del Regno Unito, la sedicenne Nif si trasferisce insieme alla famiglia in un piccolo paese al confine tra Inghilterra e Galles, per cercare di affrontare un lutto che li sta logorando. La polvere delle strade, la scarsità d’acqua e la comunità ostile che li circonda rendono l’aria pesante. Nif si aggrappa a un rituale privato che la porta a raccogliere bizzarri talismani: uovo di gazza, teschio di corvo… Nella lentezza del paesaggio estivo fa la sua apparizione Mally, il figlio della vicina, che scatenerà in Nif qualcosa di inaspettato.
L’ordalia dell’acqua è un libro sul dolore e sulle scoperte della giovinezza, sospese in quella terra di nessuno che è l’estate di ogni adolescente – una terra devastata cinta dalle mura scolastiche. Nif deve cercare la propria strada nella solitudine, attraversando dolori e nuove forme di piacere inquietanti e inaspettate. Ad accompagnarla è una scrittura precisa, densa ma appassionante: lo stile di Lucie McKnight Hardy è immersivo, e i personaggi sembrano attraversarlo come una boscaglia, affiorando improvvisi in gesti inaspettati e incontrollabili, che da un momento all’altro possono sconvolgere ogni cosa. Merito anche della traduzione di Chiara Puntil, che per Caronte ha già tradotto Dove finisco, di Sophie White, che restituisce la consistenza materica di Hardy senza momenti di incertezza.
L’ordalia dell’acqua sarà disponibile in anteprima al Bookpride di Genova e arriverà in libreria il 14 ottobre. Lo presenteremo con Luigi Musolino domenica 18 ottobre a Stranimondi.
È già possibile prenotarlo nel formato che preferite e leggerne un estratto gratuito sulla pagina che gli abbiamo dedicato.

