Zona 42 all’ItalCon 2017

Il finesettimana trascorso a Chianciano in occasione dell’edizione 2017 dell’ItalCon ci ha portato un sacco di bei momenti, qualche attimo di sconcerto e la sensazione che il bello debba ancora venire.

Abbiamo avuto la soddisfazione di vedere Real Mars di Alessandro Vietti vincere il Premio Italia per il miglior romanzo di fantascienza pubblicato in Italia nel 2016.

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Abbiamo presentato in anteprima il nostro nuovo volume antologico Propulsioni d’improbabilità in compagnia del curatore, Giorgio Majer Gatti e degli autori Emanuela Valentini, Dario Tonani e Alessandro Vietti.

 

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Abbiamo scambiato qualche parola con Charles Stross, autore di Arresto di sistema, e ospite d’onore della convention (e vedremo in futuro se le parole scambiate daranno buoni frutti…).

 

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Soprattutto abbiamo trascorso dei gran bei momenti in compagnia dei (pochi) partecipanti alla Convention.

E qui – ahinoi! – cominciano le note critiche su questa nuova edizione dell’ItalCon. Perché se dal punto di vista del riconoscimento pubblico del nostro progetto editoriale non possiamo certo lamentarci, quel che è mancata a Chianciano è stato soprattutto quell’entusiasmo che abbiamo percepito ben presente nelle giornate milanesi di Stranimondi, manifestazione per certi versi analoga a quella di Chianciano ma che ha ottenuto risultati di partecipazione parecchio diversi.

Quando ci si ritrova in quella che dovrebbe essere il più importante momento di incontro tra appassionati lettori di fantascienza e le persone presenti si contano in poche decine capite bene che ci dev’essere qualcosa che non funziona nel sistema di comunicazione e aggregazione alla base dell’evento.
Dal nostro punto di vista non sappiamo quali siano le cause che hanno portato a questi risultati, di sicuro coinvolgere maggiormente gli operatori del settore potrebbe aiutare (per dire, quest’anno l’ospite era Charles Stross, ma nessuno ci ha coinvolto nella gestione della sua presenza a Chianciano, nonostante Zona 42 sia uno dei pochi editori italiani ad aver portato un suo romanzo in libreria), possiamo solo augurarci che nel futuro le cose possano migliorare.

(un ringraziamento particolare a Giorgio Majer Gatti, per averci accompagnato indomito e intancabile nel nostro immanente fine settimana toscano, a Emanuela Valentini, Dario Tonani e Alessandro Vietti, per la disponibilità e la partecipazione, a Marcus Broad Bean, appena conosciuto ma già ottimamente integrato nel clima zonale, per la compagnia e le foto, e a Davide Del Popolo Riolo, per un pranzo invero piacevole.)

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