Selezione naturale, recensioni #2

Condividiamo molto volentieri con i nostri lettori la magnifica recensione che Donato Rotelli ha dedicato a Selezione naturale sul suo blog senza pretese.

Ecco qualche passaggio significato in cui si offre più di uno spunto di riflessione sul romanzo di Tricia Sullivan:

“Quando […] a StraniMondi, hanno annunciato di voler pubblicare la prima voce femminile di Zona42, non mi aspettavo certo fosse così femminile. Selezione naturale (in originale Maul) è un allucinato viaggio in un corpo malato e al tempo stesso un’esilarante distopia su un mondo di sole donne (o quasi).”

[…]

“A regolare le relazioni sociali sono i rapporti di forza: le donne detengono il potere sugli uomini, ma all’interno della popolazione femminile ci sono gerarchie mantenute con altrettanta violenza (se pensate che una società composta da sole donne sarebbe un’utopia pacifista siete quasi sicuramente uomini, e Tricia Sullivan potrebbe farvi ricredere).

Gli unici personaggi positivi (in un senso molto lato) sono quelli che si trovano fuori dal branco – e non per loro scelta. Penso ai protagonisti di questo romanzo doppio: Sun, incapace di rassegnarsi alla distruzione del suo mondo, e Meniscus, via via sempre più consapevole della sua individualità, deciso a sottrarsi all’esperimento che lo sta conducendo alla morte.”

 

[…]

Non ci sono parole migliori per descrivere quello che è Selezione naturale: un mix di suoni, rumori, storie, generi letterari, dialoghi allucinati e riflessioni sulla vita, la società, il rapporto tra i sessi.
Il non facile compito di rendere in italiano uno stile che riflette questo miscuglio di forme, generi, voci, spetta ancora una volta alla bravissima Chiara Reali, che ci restituisce perfettamente la polifonia […] di voci che affollano il romanzo.”

(leggi tutta la recensione sulle pagine di un blog senza pretese)

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